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Grazie, figlio, che mi porti dove posso incontrarmi
Del giudice interiore, di un no al supermercato e di come la relazione con i nostri figli ci fa incontrare noi stessi. C’è un luogo magnifico che tuo figlio ti fa incontrare. Attenzione: non è il supermercato. Il supermercato è solo il palcoscenico. Il luogo magnifico è quello che si apre dentro di te mentre la scena accade — il posto dove, se vuoi, puoi incontrare te stessa. Tu sei lì, gli dici “no, questo giocattolo non te lo prendo” e inizia la tragedia. Quel no a tuo figl
Elena Serbin
3 ago


Brava mamma per chi?
Winnicott parlava di "madre sufficientemente buona". Non brava. Non perfetta. Sufficientemente buona. E c'è chi ha perfino provato a misurarla, questa cosa. Ed Tronick, studiando madri e bambini, ha scoperto che le madri sono davvero in sintonia con i loro figli solo un terzo del tempo. Un terzo del tempo sbagliano. E in un altro terzo... riparano. Tornano. Riconoscono. E i bambini che crescono meglio non sono quelli delle madri sempre sintonizzate — che non esistono — ma que
Elena Serbin
2 lug


Quando non ti riconosci. E gli altri si.
Succede una cosa interessante quando qualcuno vede in te qualcosa che tu non vedi ancora. Non è solo imbarazzo. È proprio fastidio. Una mamma, durante un percorso, mi ha detto: “Mi dà fastidio non capire qualcosa di me. Ma ancora di più quando lo vedi tu… e io no.” E lì c’è un punto importante. Non è solo: “non me ne sono accorta.” È qualcosa di più profondo: “Com’è possibile che io non mi conosca così bene?” E questa domanda punge. Perché tutti, in fondo, vogliamo sentirci p
Elena Serbin
26 giu


COME LAVORO DAVVERO CON I GENITORI
Quando un genitore arriva da me, non arriva mai “ordinato”. Arriva dentro qualcosa. Confusione.Fatica.Colpa.A volte rabbia.A volte solo stanchezza. E quasi sempre una frase sotto: “Non so più cosa fare.” Non partiamo mai dal capire subito. Non avrebbe senso. 👂 Si parte da un’altra cosa Si parte dalla relazione. Da come la Persona sta dentro quello che sta vivendo. Mi impegno a non stare davanti al problema. Con la persona. Dentro il suo modo di stare in quella relazione con
Elena Serbin
26 giu


Non tutto si può dare subito
Una testimonianza per i genitori che temono di sbagliare Essere genitori significa anche convivere con una domanda scomoda:“E se sto sbagliando?” Succede quando tuo figlio ti chiede qualcosa che non puoi – o non riesci – a dargli. Succede quando lo vedi frustrato, arrabbiato, deluso. E succede anche quando, dentro, senti salire una rabbia antica: verso i tuoi genitori, verso ciò che a te è mancato. Non tutto quello che accade ai nostri figli trova subito un senso. E non tutto
Elena Serbin
26 giu


Confidenza
Imparare a fidarsi Ci sono testi che tornano. Non perché vadano aggiornati, ma perché oggi li sento ancora più veri. Questo parla di fiducia, di paura, di bambini e di quella forza silenziosa che continua ad agire in noi, anche quando non ce ne accorgiamo. “Quando faccio il gioco della confidenza, ho sempre un po’ di paura, anzi tanta! Sento di avere paura, perché potrei farmi molto male e so che non appena inizio a cadere la paura non c’è più, perché è solo all’inizio, solo
Elena Serbin
26 giu


Counselling per genitori: quando educare diventa faticoso e serve ritrovare chiarezza
Fare il genitore non è solo una questione di amore, presenza e buone intenzioni. Ci sono momenti in cui la relazione con i figli diventa più complessa, più tesa, più faticosa del previsto. Non sempre succede per grandi eventi. Molto spesso accade nella quotidianità, dentro le stesse dinamiche che si ripetono: regole che sembrano non funzionare, discussioni che tornano sempre uguali, senso di colpa dopo aver alzato la voce, stanchezza che si accumula fino a rendere tutto più p
Elena Serbin
17 mar
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