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Il mio errore in aula: quando l'apprendimento esperienziale diventa reale
Ho sbagliato il titolo della prima slide. Me l'ha fatto notare una persona del gruppo nei primi dieci minuti. E mi sono vergognata. Non tantissimo. Non in modo drammatico. Ma abbastanza da sentirlo. Quella cosa mi ha toccata. E a un certo punto mi sono chiesta: che senso ha fare finta che non sia successa? Ti racconto... Ero lì perché mi era stato chiesto di entrare in aula con un gruppo di persone che, per lavoro, fanno una cosa precisa: aiutano gli altri. Ascoltano problemi
Elena Serbin
3 ott


La conversazione che stai rimandando da mesi
C'è una cosa che in molte organizzazioni tutti sanno e nessuno dice. Che quei due non si parlano da novembre. Che quando arriva quella mail, tre persone si guardano e nessuno risponde. Che in riunione si decide una cosa e appena fuori dalla stanza ne succede un'altra. Non per cattiveria. Perché non sappiamo come dire una cosa difficile senza peggiorarla. Così si aspetta. Che passi, che qualcuno cambi ruolo, che si sistemi da sola. Intanto quella conversazione non fatta contin
Elena Serbin
15 set


Facilitare un gruppo vuol dire restituire potere
La parola facilitatore ormai si usa per quasi tutto. Chi conduce una riunione, chi anima una serata, chi tiene il tempo degli interventi, chi smorza quando la discussione si accende. Messa così, facilitare sembra un modo gentile per dire moderare. Rendere le cose più lisce, più scorrevoli, meno faticose. Io intendo quasi il contrario. Che cosa intendo io Facilitare un gruppo vuol dire restituire alle persone qualcosa che nel frattempo hanno consegnato a qualcun altro: la poss
Elena Serbin
1 set


Formazione aziendale sulla comunicazione efficace: che cosa la rende formativa
Quando un'organizzazione valuta una formazione aziendale sulla comunicazione efficace, la prima cosa che si guarda è il programma. Quante ore, quali argomenti, quali esercizi. È giusto: sono le cose che si possono confrontare. Da un po' di tempo però mi porto dietro una domanda diversa. Non che cosa viene insegnato in quelle ore, ma che cosa resta, sei mesi dopo, quando il raccoglitore è in un cassetto. Una persona che aveva seguito un mio percorso, a cui l'avevo chiesto, mi
Elena Serbin
1 set
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